PRECAUZIONI D’USO GENERALI DA TENERE IN CONSIDERAZIONE SE SI DECIDE DI ASSUMERE UNA QUALSIASI SOSTANZA
- Se soffri di problemi cardiaci, ipertensione, epilessia, asma o problemi psichiatrici cerca di evitare di assumere sostanze
- Prendere sostanze in condizioni di particolare preoccupazione o stress può far aumentare l’intensità degli effetti indesiderati
- Le prime volte: informati prima sull’effetto e attenzione alla quantità!il tuo corpo non conosce la sostanza, assumi una quantità molto minore rispetto a quella di coloro che assumono con regolarità
- Se sniffi usa cannucce sterili e non scambiarle. Malattie come l’epatite si trasmettono anche con cannucce riutilizzate o banconote
- Se ti inietti la sostanza usa materiale sterile e non scambiarlo. Iniettando rischi maggiormente: overdose, infezioni, ascessi, trombosi, setticemia, cancrena, epatiti e AIDS
- Evita situazioni che richiedono responsabilità o concentrazione come guidare, correre, nuotare
- Evita i MIX di sostanze
- Riposati nei giorni successivi all’assunzione e non assumere più per qualche settimana
- Quando arriva il down riposati, distenditi e mangia cibi che contengono zucchero e vitamine
- Se decidi di assumere allucinogeni non farlo da solo/a. Cerca di avere a fianco una persona di cui ti fidi che possa seguire l’esperienza dall’esterno e che possa aiutarti nei momenti di difficoltà o pericolo
- Se assumi anche saltuariamente fai regolarmente un check up medico per monitorare la tua condizione fisica generale
- Alcune sostanze possono essere tagliate con altre molto nocive e potenzialmente letali, informati il più possibile sulla composizione. Se sei incerto, rinuncia o prova una piccola quantità e aspetta di vedere come reagisci
SE SEI UNA DONNA
Ricorda che il peso del tuo corpo è mediamente inferiore a quello di un uomo, per cui lo è anche il suo metabolismo: per sentire lo stesso effetto di una sostanza presa da un uomo, ti basta una dose inferiore.
- Ricorda che se è vero che sostanze come l’ecstasy, lo speed, la cocaina e le amfetamine aiutano a dimagrire, ma solamente perché sopprimono la fame, incentivano al tempo stesso l’attività corporea, la quale, a sua volta, richiede una corretta alimentazione.
- L’uso e l’abuso di determinate sostanze, come l’ecstasy, determinano la perdita di liquidi, aumentando il rischio di infezioni delle vie urinarie, come cistiti e uretriti.
- Se consumi regolarmente alcune sostanze, come ecstasy, speed, cocaina e amfetamine, rischi di sviluppare una carenza di vitamine e sostanze minerali, con conseguente malnutrizione e insonnia.
- Se fai uso regolare di sostanze, le mestruazioni possono divenire irregolari.
- L’uso regolare di sostanze può l’imitare l’efficacia della pillola contraccettiva.
- Se sei incinta o stai allattando il tuo neonato non dovresti fare uso di sostanze psicoattive.
- Specialmente alcol, ecstasy e cocaina, ma anche la nicotina, possono gravemente compromettere lo sviluppo del feto e causare parti prematuri di neonati sottopeso.
- L’uso e l’abuso delle sostanze interferisce con il normale metabolismo e con l’attività psicofisica. Negli ultimi anni si sono moltiplicati i casi di donne stuprate sotto effetto di sostanze, in particolare Rohypnol e Ghb, sostanze del tutto legali, che è possibile acquistare in farmacia dietro prescrizione medica. Le situazioni più pericolose si registrano in locali affollati, dove è possibile somministrare tali sostanze nelle consumazioni all’insaputa delle malcapitate. Di conseguenza è bene seguire delle banali, quanto indispensabili, regole:
- Non abbandonare mai la tua consumazione
- Non accettare mai consumazioni da sconosciuti
- Non bere mai le consumazioni altrui
- Se è possibile, chiedi che la consumazione ti venga offerta in bottiglia
RISCHI LEGALI
In Italia che si tratti di marijuana o di cocaina, di funghetti allucinogeni o di eroina, possedere droga è sempre illegale!. In base a circostanze e quantità di principio attivo contenuto nelle droga sequestrata si rischiano sanzioni penali (art. 73 TU) o amministrative (art. 75 TU 309/90). Viola l’art.73: chiunque sia in possesso di una sostanza illegale con una quantità di principio attivo superiore alla quantità prevista dalle tabelle ministeriali, chiunque offra, passi, venda, procuri ad altri, coltivi, produca, ceda, trasporti droga in qualunque quantità. Le conseguenze penali sono da 1 a 6 anni di reclusione e da 3.000 a 26.000 euro di multa nei casi più lievi e da 6 a 20 anni di reclusione e da 26.000 a 260.000 euro di multa nei casi più gravi. Viola l’art. 75: chiunque sia in possesso di una sostanza illegale, per uso esclusivamente personale e con una quantità di principio attivo pari o inferiori alla quantità prevista dalle tabelle ministeriali al momento del fermo è possibile il ritiro della patente di guida (per 30 gg)Le conseguenze amministrative sono la sospensione o divieto di conseguire i seguenti documenti: carta di identità, passaporto, permesso di soggiorno e porto d’armi fino a un anno; patente di guida fino a tre anni. Solo per i casi più lievi e per il primo fermo, il Prefetto può ammonire a non far più uso di stupefacenti il trasgressore. Il Prefetto può anche formulare l’invito a seguire un programma terapeutico personalizzato presso una struttura accreditata. Art. 75 – bis. Chi subisce più fermi o ha precedenti penali di qualsiasi tipo rischia invece di essere sottoposto a misure di sicurezza quali: obbligo di firma, divieto di uscire di casa e dal proprio comune in determinati orari, divieto di guidare veicoli a motore ecc …) Guida e sostanze: in Italia e vietato mettersi alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, sia legali (alcool art. 186 CdS) che illegali (art. 187 CdS).Viola l’art. 187 chiunque si metta alla guida sotto l’effetto di droghe. Le conseguenze legali sono: riduzione di 10 punti dalla patente; multa da 1.500 a 6.000 € (aumentati da un terzo alla metà se si guida dalla 22.00 alle 07.00); sospensione della patente da 1 a 2 anni; arresto da 6 mesi ad 1 anno; confisca del veicolo se di proprietà o raddoppio della sospensione della patente se il veicolo non è di proprietà; revisione della patente. In caso di incidente raddoppio delle pene e revoca della patente. L’arresto e la multa (per una sola volta) possono essere commutati in lavoro di pubblica utilità. In caso di rifiuto di sottoporsi agli accertamenti vengono comunque applicate le stesse sanzioni, se si è neopatentati, minori di anni 21 oconducenti professionali le sanzioni, conseguenti al rifiuto, possono essere aumentate da un terzo alla metà.Nell’ambito delle operazioni di prevenzione e di repressione del traffico illecito di sostanze gli organi di polizia possono procedere in ogni luogo e senza preventiva autorizzazione da parte del magistrato al controllo e alla ispezione dei mezzi di trasporto, dei bagagli e degli effetti personali quando hanno fondato motivo di ritenere che possano essere rinvenute sostanze stupefacenti. Lo stesso dicasi per chi guida (narcotest).
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